Home Attualità Perchè una Azienda di ingegneria genetica a Trieste gode di immunità illimitate?

Perchè una Azienda di ingegneria genetica a Trieste gode di immunità illimitate?

di Stefano Pezzola

Che ne dite se questa mattina focalizziamo la nostra attenzione sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 15 giugno 2022?
Al seguente link è possibile scaricarla integralmente in formato pdf (G.U. n. 138 del giugno 2022).
Proviamo a leggere assieme la legge 19 maggio 2022, n. 66 “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale per l’ingegneria genetica e la biotecnologia (ICGEB) relativo alle attività del Centro e
alla sua sede situata in Italia“.
ICGEB = Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie.
Le ratifiche di accordi precedentemente intercorso di cui non si sa un bel nulla mi hanno sempre incuriosito.

All’art. 1) si legge che “il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale per l’ingegneria genetica e la biotecnologia (ICGEB) relativo alle attività del Centro e alla sua sede situata in Italia, con Allegato, fatto a Roma il 21 giugno 2021“.
All’art. 3) si legge che ” gli immobili sono messi gratuitamente a disposizione del Centro internazionale per l’ingegneria genetica e la biotecnologia, senza nuovi o maggiori
oneri per il bilancio dello Stato. Agli oneri di manutenzione straordinaria degli immobili di cui al comma 1, derivanti dall’articolo 2, paragrafo 2, dell’Accordo di cui all’articolo 1, pari a euro 2.620.000 per l’anno 2022 e a euro 620.000 annui a decorrere dall’anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di
parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022- 2024, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale“.

Premesso che il Governo si impegna a concedere al Centro tutti i privilegi, le immunità, le esenzioni e le agevolazioni necessari per consentire lo svolgimento delle sue funzioni.
All’art. 2) intanto abbiamo letto che “il Governo mette i locali a disposizione dell’ICGEB a titolo gratuito“.
All’art. 10) si legge ancora che “l’ICGEB ha il diritto di detenere valuta nazionale o estera ed altre risorse finanziarie, e di gestire conti correnti bancari in qualsiasi valuta, senza essere soggetto alle leggi e ai regolamenti che disciplinano il controllo dei cambi e le questioni correlate“.

L’ICGEB ha il diritto di trasferire liberamente fondi in valuta nazionale o estera verso, da e all’interno dell’Italia, e di convertire tali risorse liberamente in altre valute al tasso di cambio più favorevole nel momento della conversione.
All’art. 12) si legge poi che “i funzionari godono, all’interno e nei confronti della Repubblica Italiana, dei seguenti privilegi, immunità e agevolazioni: immunità di giurisdizione per gli atti da essi compiuti in veste ufficiale (parole e scritti comprese); tale
immunità di giurisdizione continuerà ad essere accordata anche qualora le persone interessate non fossero più impegnate nell’esercizio di tali funzioni; esenzione da qualsiasi imposta sugli stipendi e sugli emolumenti versati dall’ICGEB; esenzione per i funzionari che non sono cittadini italiani e che non sono residenti permanenti della Repubblica Italiana, da ogni forma di tassazione diretta sul reddito diversa da quella prevista al paragrafo (b.) derivante da fonti al di fuori dell’Italia“.
Il diritto di importare per il proprio uso personale, in regime di esenzione da dazi e imposte (compresa l’Imposta sul Valore Aggiunto, IVA) , e ogni altro prelievo, divieto o restrizione alle importazioni in occasione della loro prima assunzione di incarico presso il Centro, il mobilio e gli effetti personali, inclusa una autovettura, spediti in uno o più spedizioni separate entro un ragionevole periodo di tempo e in ogni caso, entro 18 mesi dalla loro entrata in servizio presso il Centro.

Invitando i lettori a leggere con attenzione la G.U. preme riassumere quanto promulgato dal Presidente della Repubblica.
L’azienda si trova a Trieste e si chiama ICGEB.
Il governo la esenta da tutte le tasse, definisce i locali inalienabili, e garantisce al personale con immunità a 360 gradi, ivi compresi i familiari.
Inoltre l’azienda può avere conti in Italia ed all’estero con valute diverse rimanendo esenti da qualsiasi tassazione.
A proposito, il direttore generale dell’ICGEB si chiama Lawrence Banks, ha conseguito la laurea in Scienze nel 1981 e il dottorato in Microbiologia presso l’Università di Leeds, nel Regno Unito, nel 1984 ed  il suo mandato come direttore generale dell’ICGEB è iniziato il 1° luglio 2019.

 

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