Home Cultura e Eventi Ruote nella Storia 2026 partirà da Sansepolcro con oltre 60 auto storiche

Ruote nella Storia 2026 partirà da Sansepolcro con oltre 60 auto storiche

Domenica 20 settembre la manifestazione organizzata da Automobile Club Arezzo in collaborazione ACI Storico partirà da Sansepolcro e attraverserà il Lago di Montedoglio, il Passo dello Spino e La Verna, con arrivo a Caprese Michelangelo

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi all’Hotel Continentale di Arezzo, alla presenza del Presidente di Automobile Club Arezzo Bernardo Mennini, del Direttore Silvia Capacci, del Presidente della Commissione Sportiva di ACI Arezzo Luigi Caneschi, del Fiduciario Sportivo Paolo Volpi e degli sponsor della manifestazione.

Oltre sessanta automobili storiche, un percorso attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Aretino e una straordinaria varietà di modelli capaci di raccontare oltre mezzo secolo di storia dell’automobile. Sono questi gli elementi che caratterizzano l’edizione 2026 di “Ruote nella Storia”.

DA SANSEPOLCRO ALLA VERNA, PASSANDO DALLO SPINO

La giornata prenderà il via a Sansepolcro, punto di partenza dell’edizione 2026.

Dalle 8.30 alle 9.30, in Viale Diaz, sono previste l’accoglienza degli equipaggi, la verifica dei documenti e una colazione di benvenuto.

Alle 10.00 è prevista la partenza ufficiale di “Ruote nella Storia”. Le vetture affronteranno un percorso turistico che costeggerà il Lago di Montedoglio e proseguirà attraverso il Passo dello Spino, uno dei tratti stradali più conosciuti dagli appassionati di automobilismo.

Alle 11.30 è prevista la sosta al Santuario Francescano della Verna, con una visita turistica al complesso, prima di proseguire verso Caprese Michelangelo.

Alle 13.00 le vetture raggiungeranno Caprese Michelangelo, dove si svolgerà il pranzo conviviale. La giornata si concluderà alle 15.00 con la premiazione dei partecipanti.

Un itinerario nel quale il percorso assume un ruolo centrale, trasformando il raduno in un vero e proprio viaggio attraverso la Valtiberina e il Casentino, tra strade panoramiche, natura, storia e luoghi simbolo del territorio.

Il Presidente Bernardo Mennini, intervenuto alla conferenza stampa, dichiara: Ruote nella Storia è un’iniziativa che ha un duplice scopo, quello di valorizzare le auto d’epoca e di interesse storico, inserendole in scenari di grande attrattiva turistica e paesaggistica; un’iniziatica dell’Automobile Club di Arezzo e di Aci Storico che si aggiunge alla vasta offerta di eventi motoristici aretini. Tutto questo, inoltre, dà un grande valore ad un patrimonio automobilistico nazionale da preservare ed agli appassionati che continuano a prendersi cura di un tale tesoro, da lasciare alle future generazioni”

UN VIAGGIO NELLA STORIA DELL’AUTOMOBILE

Particolarmente ricco è anche il parco delle vetture partecipanti. Le oltre sessanta auto iscritte spaziano dagli anni Cinquanta fino ai primi anni Duemila, comprendendo sportive, Gran Turismo, berline e utilitarie.

Una varietà che permette di ripercorrere l’evoluzione dell’automobile attraverso modelli molto diversi tra loro, ciascuno portatore di una propria storia.

Tra le vetture presenti spicca una Renault 4 CV del 1957, modello che ha segnato la ripartenza dell’industria automobilistica francese nel secondo dopoguerra. La vettura fu progettata in gran segreto all’inizio degli anni Quaranta, quando gli stabilimenti Renault erano sotto l’occupazione tedesca.

Di particolare rilievo anche la presenza di una Mercedes 190 SL del 1961, la “sorella minore” della celebre 300 SL Ali di gabbiano. Una cabriolet caratterizzata da importanti qualità stradali e capace di esprimere anche una dimensione sportiva, arrivando a partecipare alla Mille Miglia.

Numerose sono inoltre le sportive dalle quali sono derivate alcune delle più importanti vetture da rally. Tra queste, diverse versioni della Lancia Delta Integrale, le Ford Sierra ed Escort Cosworth e la Fiat 131 Abarth.

E poi la Lancia Stratos, una delle autentiche icone delle competizioni su strada e la prima automobile progettata specificamente per i rally. Una vettura che i francesi definirono “Bête à gagner”, la “bestia da vincere”, equipaggiata con un prestigioso motore Ferrari a sei cilindri.

AUTOMOBILI, TERRITORIO E PASSIONE

È proprio questa varietà a rappresentare uno degli elementi distintivi di “Ruote nella Storia”: non soltanto un’esposizione itinerante di automobili d’epoca, ma un appuntamento nel quale la storia dell’automobile incontra quella dei territori attraversati.

Un’occasione per vivere la passione per il motorismo storico e, nello stesso tempo, conoscere e valorizzare il patrimonio paesaggistico, storico e culturale di una parte significativa della provincia di Arezzo.

Con l’edizione 2026, Automobile Club Arezzo rinnova così l’appuntamento con “Ruote nella Storia”, giunta all’ottava edizione e confermando una formula capace di unire automobilismo, cultura, turismo e promozione del territorio, attraverso una giornata dedicata agli appassionati e a tutti coloro che vogliono riscoprire le automobili che hanno segnato diverse generazioni.

 

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