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Sansepolcro, la variante minaccia la campagna di Gricignano

Proloco, Comitato e cittadini organizzano un’iniziativa pubblica per chiedere garanzie su Ciapanella

Dopo qualche mese di silenzio abbiamo appreso che nel prossimo Consiglio Comunale del 1° aprile sarà votata una nuova variante per Ciapanella.

Con tale atto il piano di lottizzazione che porta questo nome sarà quindi modificato così come richiesto dal proprietario.

Questa porzione della campagna di Gricignano è già stata al centro di un’intensa discussione pubblica quando, due anni fa, l’Amministrazione Comunale aveva prima presentato, poi ritirato una variante per trasferire nella stessa un impianto di conglomerati bituminosi.

Da quel momento, per quanto il sindaco e l’assessore all’Urbanistica abbiano più volte riferito di lavorare a una soluzione alternativa, sul piano formale non si sono registrate novità.

Questo fino allo scorso luglio, quando durante una Commissione Urbanistica, è stato riferito che gli uffici del Comune stavano lavorando a una nuova variante per poter favorire il trasferimento a Ciapanella di una grande azienda.

Nell’ambito della stessa riunione è stato detto che tale nuova attività non sarebbe stata impattante. Non è stato specificato quale sia il settore in cui operi, ma è stato detto che la nuova variante servirà per consentire una diversa distribuzione dei volumi.

L’azienda (non meglio specificata) che avrebbe chiesto di trasferirsi nell’area vorrebbe infatti realizzare un unico capannone di 22.000 mq (più di due ettari!), ovvero uno stabilimento che sarà in assoluto tra i più grandi di tutta la Valtiberina.

Durante la stessa seduta è stata paventata l’ipotesi che la richiesta possa essere stata avanzata da un imprenditore locale, ma su questo l’assessore, il presidente della Commissione e il responsabile dell’Ufficio Urbanistica hanno riferito di non conoscerne esattamente né l’identità, né la tipologia di azienda.

Ma quindi, davvero l’Amministrazione Comunale, dopo due anni di tensioni ora si trova a proporre una variante per favorire un imprenditore non meglio identificato che comunque, prima di portare la sua azienda a Ciapanella, dovrebbe acquistare il lotto dall’attuale proprietario?

E se qualcosa dovesse andare storto? Chi e cosa potrebbe garantire ai cittadini della frazione di Gricignano che lo stesso grande capannone non finisca per ospitare la tanto discussa attività di produzione di asfalti?

Tanto più che al momento non si è ancora concluso lo screening di VIA che l’attuale proprietario – che è lo stesso titolare della ditta di bitume – ha intrapreso per mantenere la sua attività negli spazi che la ospitano da sempre.

Questo è, perlomeno, quello che si apprende dai verbali della Conferenza dei Servizi che si è tenuta il 17 febbraio.

A seguito dell’emergere di questi dubbi, lo scorso settembre avevamo inviato un contributo istruttorio che avevamo fatto redigere dal giurista ambientale Marco Grondacci.

Dopo questa azione non abbiamo avuto riscontri, fino a che non abbiamo appreso che la nuova variante sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale di mercoledì 1° aprile.

Sulla falsariga di quanto chiesto qualche mese fa, in questa fase cruciale non possiamo che appellarci, ancora una volta, a tutti i consiglieri del Consiglio Comunale, esortandoli a non  approvare atti sulla trasformazione di Ciapanella senza che ci siano alcune, imprescindibili condizioni.

Come spiegato in una comunicazione e una lettera di diffida che sono state inviate loro, prima di votare una qualsivoglia variante sarebbe infatti sensato e opportuno:

  • sapere chi ha presentato il progetto e quale tipo di attività sarà stanziata nell’area;
  • attendere la conclusione dell’iter burocratico presentato dall’azienda per rimanere dove è adesso (in via Tarlati);
  • introdurre negli strumenti urbanistici comunali vigenti una norma che escluda la realizzazione di impianti classificati come industrie insalubri di prima classe, o comunque inserire una clausola che specifichi che a Ciapanella non possono essere collocate industrie insalubri.

Per discutere del problema, come Proloco e Comitato “Salviamo al Campagna di Gricignano” abbiamo quindi organizzato un’iniziativa pubblica (a cui sono stati invitati anche il Sindaco, la Giunta e tutti i membri del Consiglio Comunale) che si terrà lunedì 30 marzo, alle ore 21:00, presso la sede della Proloco, ovvero nei locali della ex-scuola di via Di Vittorio n. 63.

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