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Turismo, le imprese di Confartigianato lanciano un appello ai comuni

Ci avviamo verso un periodo buio per le nostre imprese che operano nel settore del turismo. Chiediamo da subito un impegno da parte del governo e delle amministrazioni comunali”. È Barbara Lancini, presidente dell’associazione Confartigianato turismo a lanciare il grido di allarme.

 

Oltre 100 le imprese di Confartigianato che operano nel settore dell’accoglienza turistica e che oggi si ritrovano nuovamente ad affrontare una situazione emergenziale.

Abbiamo vissuto un Natale dai numeri importanti per quanto riguarda flussi turistici nel nostro territorio – sottolinea Lancini – ma oggi con una importante diffusione dei contagi e una inevitabile contrazione nella circolazione delle persone, rischiamo di ricadere in una crisi profonda”, aggiunge Barbara Lancini.

 

La richiesta ai comuni è molto chiara: “Intervenire sui tributi comunali come Imu e Tari, per venire incontro alle evidenti difficoltà che il settore sta vivendo. Per questo ci appelliamo ai sindaci del territorio perché prevedano misure a sostegno delle attività ricettive”, spiega Lancini.

 

In attesa di iniziative di ristoro anche da parte del governo, “bene il bando della regione a sostegno delle imprese nei borghi storici – sottolinea – ma è il momento di prevedere iniziative a lungo termine per sostenere le nostre imprese che continuano ad essere tra le più colpite negli ultimi due anni”, sottolinea Lancini.

 

All’emergenza Covid che di certo pesa sulle strutture di accoglienza “si aggiunge l’aumento delle bollette al quale contribuisce il problema storico degli squilibri nella struttura della bolletta energetica che colpiscono i piccoli imprenditori. Siamo di fronte al sommarsi di una serie di problematiche per le quali devono essere previste delle misure strutturali”, conclude Lancini.

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