Presentato ufficialmente nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi il Piano Strutturale Intercomunale.
Lo strumento urbanistico coinvolge i comuni di Anghiari, Caprese Michelangelo, Monterchi e Sansepolcro, che lo hanno tutti al momento adottato.
Prima del via libera alla sua approvazione definitiva ci sarà il tempo per presentare le varie osservazioni che, come da informativa rilasciata ieri, avranno tempo sino a fine del prossimo mese di agosto.
E’ stato l’assessore Riccardo Marzi ad illustrare le direttrici del Piano, rimarcando che “per quanto riguarda la Valtiberina ed i territori interessati, una programmazione condivisa è obiettivo più impegnativo rispetto ad altre aree regionali maggiormente omogenee della nostra, ricordando che la Regione Toscana ha fissato dei vincoli precisi”.
E’ stato poi l’architetto Massimiliano Baquè, responsabile del procedimento, ad informare con dovizia di particolari, sull’essenza del Piano. “Occorre distinguere” ha dichiarato Baquè “fra aree rurali ed urbanizzate.
Il Piano Strutturale Intercomunale non è conformativo. In questa fase dedicata alla presentazione delle osservazioni, queste dovrebbero segnalare errori più che chiedere modifiche che rischiano di non essere pertinenti e di conseguenza rigettate dagli organi preposti, su tutti la Regione
