Home Cultura e Eventi Inaugurata l’edizione speciale della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana ad Anghiari

Inaugurata l’edizione speciale della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana ad Anghiari

Si è tenuta ieri pomeriggio alle ore 16:00 in Piazza del Popolo l’inaugurazione dell’EDIZIONE SPECIALE della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana.

La manifestazione, organizzata come sempre dall’Ente Mostra, con la collaborazione della Camera di Commercio di Arezzo – Siena, della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo, del Comune di Anghiari, della Confartigianato Imprese Arezzo, di CNA Arezzo, dell’Associazione Pro-Anghiari e della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, si svolge nel centro storico di Anghiari e si concluderà domenica dopo quattro giorni intensi e ricchi di iniziative.

Si tratta di un’edizione speciale, in sicurezza per le normative di tutela della salute dovute all’emergenza Coronavirus e in linea con la tradizione grazie al mix vincente caratterizzato dalle eccellenze dell’artigianato e dal fascino di uno dei borghi più belli d’Italia. Una durata ridotta rispetto agli anni passati, ma non di certo una mostra in tono minore visto il numero delle botteghe artigiane (una quarantina circa) e gli eventi che accompagneranno i visitatori fino a domenica. Un segnale semmai di ripartenza e di speranza per il territorio e per l’artigianato, conseguenza dell’impegno del Comitato Organizzatore per garantire lo svolgimento della mostra nonostante le difficoltà di questo particolare momento storico. È un’edizione speciale non soltanto per la sicurezza e per il periodo in cui si svolge, ma anche per le numerose iniziative in programma e per le botteghe artigiane che resteranno aperte fino a sera.

La cerimonia di inaugurazione si è aperta con la musica della Filarmonica P. Mascagni di Anghiari (che in questa occasione ha sfoggiato le nuove divise) ed è poi proseguita con gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni: il presidente dell’Ente Mostra Giovanni Sassolini, il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, il presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Massimo Guasconi, la presidente di CNA Arezzo Franca Binazzi, il presidente di Confartigianato Arezzo Ferrer Vannetti, il direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Fabio Pecorari e la presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini. Presente ovviamente anche il presidente dell’Associazione Pro-Anghiari Piero Calli che ha curato tutti i vari aspetti a livello logistico. La cerimonia si è conclusa con la benedizione del parroco di Anghiari Don Alessandro, con un giro nelle botteghe del centro storico e con il disvelamento della vetrata artistica dedicata a Leonardo Da Vinci al Museo della Battaglia e di Anghiari realizzata da Olimpia Bruni. In serata si è svolta la prima iniziativa collaterale, l’animazione del laboratorio teASTRAle dell’Associazione Astra APS di San Giustino.

Oggi secondo dei quattro giorni della mostra con le botteghe artigiane aperte dalle 16:00 alle 21:30, mentre sabato e domenica l’orario sarà continuato, dalle 10:00 alle 21:30. Anche in notturna quindi per ammirare le eccellenze del “fatto a mano”, passeggiando in uno dei Borghi più belli d’Italia.

Queste le iniziative che accompagneranno i visitatori nei giorni della mostra

  • Stasera alle 21.00 in Piazza del Popolo, “Southbank Sinfonia ritorna ad Anghiari”. Concerto da camera con la partecipazione di alcuni musicisti della Southbank Sinfonia accompagnati dal suo direttore, Simon Over. Altri ospiti: The Mallets. | Musiche di Telemann, Bach, Mozart, Brahms, Elgar, Franck e Bartòk.
  • Domani alle 20.00 in Piazza Mameli, “Dialogo Primo”. La performance è l’inizio di una conversazione tra musica dal vivo e danza anticipando la relazione alla base di bpm (binomio performance e musica). L’evento urbano vede coinvolti danzatori, performer e musicisti, proponendosi come luogo di incontro tra diversi linguaggi artistici, realtà territoriali, in dialogo con la bellezza delle vie e delle piazze del centro storico.
  • Domenica alle ore 18.00 nella Sala del Consiglio di Palazzo Pretorio la presentazione del volume di Alberto Barelli “Baldaccio di Anghiari – l’avventura delle armi nel quattrocento” – Edizioni Minerva.

LE DICHIARAZIONI DEGLI ORGANIZZATORI

Giovanni Sassolini (presidente Ente Mostra). “Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa edizione speciale della mostra, che abbiamo deciso di recuperare nel 2020 nonostante le difficoltà dovute all’emergenza Coronavirus ed all’esigenza di predisporre il tutto in massima sicurezza. È importante esserci ed è un messaggio di grande coraggio che arriva al termine di un percorso lavorativo portato avanti in questi mesi. Grazie anche agli sponsor, alle istituzioni e soprattutto agli artigiani che sono i protagonisti della mostra con le loro eccellenze e con la loro capacità di fare. Loro ci hanno dato una spinta decisiva con la loro voglia di essere qui ad Anghiari”.

Alessandro Polcri (sindaco di Anghiari). “È la mostra del coraggio, perché non era assolutamente scontato essere qua oggi con tutte le difficoltà di questo 2020. È un’edizione speciale che si svolge per la prima volta a settembre e che per la prima volta vedrà aperte le botteghe artigiane anche in notturna. La mostra ha storia e tradizione importanti ed è bello poterla vivere anche quest’anno. Grazie a chi ha lavorato intensamente per la realizzazione in sicurezza e grazie agli artigiani che hanno voluto essere presenti. Anche questo non era un aspetto scontato ed è un segno incoraggiante in chiave futuro. La durata è ridotta rispetto al passato, ma non è certo un’edizione in tono minore in quanto la mostra si conferma di elevata qualità. È una manifestazione che porta prestigio ad Anghiari e che con il nostro paese ha un legame forte. Il fascino del centro storico e le eccellenze dell’artigianato rappresenteranno un mix vincente anche in questa edizione”.

Massimo Guasconi (presidente Camera di Commercio). “Questa edizione straordinaria della Mostra Mercato pur svolgendosi in un momento molto particolare per il nostro paese rappresenta un’occasione privilegiata sia per conoscere l’evoluzione dello stile e del gusto delle produzioni artigiane ospitate che per visitare Anghiari, senza dubbio uno dei borghi più belli dell’intera regione. Si tratta di un appuntamento importante anche perché dimostra la vitalità di un settore così strategico per la nostra economia quale quello artigiano, che sta dimostrando una elevata capacità di reazione alle difficoltà di questi ultimi mesi come dimostra i dati che confermano la tenuta del numero delle imprese e soprattutto di quello degli occupati”.

Franca Binazzi (presidente CNA Arezzo). “Un’edizione speciale sostenuta con slancio dagli organizzatori e dai nostri imprenditori, un segnale di ripartenza e di fiducia per un intero territorio, per l’artigianato artistico, per la mostra più longeva della provincia di Arezzo. Le botteghe artigiane bloccate dal Covid-19 tornano ad animare uno dei borghi più belli d’Italia con un’edizione sì ridotta ma speciale nella partecipazione e nelle iniziative collaterali perché mai come ora è importante valorizzare il nostro patrimonio di competenze e conoscenze, il nostro made in con un appello forte a comprare prodotti italiani per sostenere l’economia ed il lavoro ed aiutare le imprese, in un momento così difficile”.

Ferrer Vannetti (presidente Confartigianato Arezzo). “La Mostra dell’artigianato di Anghiari nell’edizione 2020 è sicuramente atipica, ma conferma il format con l’importante connubio Arte e Artigianato. Era importante come non mai in questo momento post lockdown riavvicinare fisicamente gli artigiani al pubblico. Momento difficile per tutti affrontato in maniera fiera ed orgogliosa dal nostro mondo che ancora una volta risponde con energia ed entusiasmo a questa mostra eccezionale che valorizza territorio, tradizione arte, artigianato e cultura.”.

Fabio Pecorari (direttore generale Banca di Anghiari e Stia). “È stato un periodo difficile in cui la nostra banca ha cercato di non lasciare indietro nessuno. Abbiamo sostenuto clienti, soci, imprese e non potevamo certo far mancare il nostro sostegno alla mostra che peraltro sosteniamo dall’anno della sua fondazione. Era giusto e doveroso continuare anche in questa edizione speciale e ci tengo a ringraziare gli organizzatori che hanno avuto grande coraggio dimostrando che si può ricominciare e che la rinascita deve essere spinta dalle eccellenze del territorio. In questo caso dai nostri artigiani che con le loro abilità riescono a stupirci sempre”.

Silvia Chiassai Martini (presidente della Provincia di Arezzo). “La Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana è una delle manifestazioni più importanti della provincia e del centro Italia. Un fiore all’occhiello per il territorio quindi e per un settore, quello dell’artigianato, che è fondamentale nella nostra tradizione. Riuscire a organizzare la mostra in sicurezza e tenendo alta la qualità in un anno così difficile è sicuramente motivo di orgoglio e di soddisfazione. Un segnale positivo che testimonia la voglia di guardare al futuro e di ripartire, dalla nostra tradizione e dalla bellezza dei nostri luoghi, grazie anche all’intuizione di tenere aperte le botteghe anche di sera”.

 

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