È stato inaugurato questa mattina, mercoledì 17 giugno, il Largo dei Ricordi, nuovo spazio pubblico realizzato lungo il sentiero del Tevere a Pieve Santo Stefano.
Un tratto della passeggiata fluviale è stato recuperato e trasformato in un luogo di sosta, incontro e memoria, nell’ambito del progetto “La Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna”.
L’intervento è stato promosso dal Comune di Pieve Santo Stefano con lo Studio Ecol, grazie ai fondi europei del PNRR e con il sostegno della Fondazione CR Firenze.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Claudio Marcelli, Luca Gradi, che ha seguito le fasi di progettazione insieme a CasermArcheologica, l’Ufficio Tecnico comunale e il gruppo di lavoro che ha contribuito alla realizzazione dell’opera.
Il nuovo spazio nasce dalla riqualificazione di un tratto del percorso pedonale lungo il fiume.
Il muro in cemento che costeggia la passeggiata è stato recuperato e rivestito con elementi in pietra chiara, disposti secondo una trama geometrica. All’interno del disegno sono state incise frasi tratte da un diario conservato presso la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, creando un collegamento diretto tra il luogo, la memoria scritta e l’identità del paese.
Il progetto è stato curato dallo Studio Ecol, con il gruppo composto da Emanuele Barili, Olivia Gori, Elena Rosati, David Knizek e Matteo Valentini, ed è stato realizzato dall’Ufficio Tecnico del Comune grazie al lavoro di Alessio Boncompagni e Paolo Donati Sarti.
L’intervento non si limita alla sistemazione estetica del percorso, ma restituisce alla comunità un piccolo spazio urbano pensato per essere attraversato e vissuto.
Il Largo dei Ricordi integra infatti illuminazione pubblica, sedute in muratura e aiuole con piante aromatiche e arbusti, tra cui rosmarino, pino mugo e biancospino.
La componente vegetale è stata curata in collaborazione con il Vivaio Forestale del Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano, con l’obiettivo di arricchire l’esperienza della passeggiata e favorire la sosta.
Per il sindaco Claudio Marcelli, l’inaugurazione rappresenta anche la conclusione di un percorso più ampio legato al PNRR e costruito in collaborazione con il Comune di Badia Tedalda.
“Oggi inauguriamo l’ultimo atto dei lavori previsti dal nostro PNRR”, ha spiegato Marcelli, sottolineando come il Largo dei Ricordi rientri nel progetto di valorizzazione dei percorsi a piedi di Pieve Santo Stefano.
Il sindaco ha collegato l’intervento lungo il Tevere al quadro complessivo delle azioni realizzate in questi anni: dalla valorizzazione gastronomica alla fruibilità turistica del territorio, dai percorsi ciclabili e pedonali fino ai nuovi spazi sportivi.
“È un momento significativo che racchiude il lavoro svolto insieme a CasermArcheologica e alle associazioni di Pieve Santo Stefano”, ha aggiunto Marcelli. “Credo che siamo riusciti a mettere a terra la nostra filosofia: valorizzare il territorio per restituirlo alla comunità e generare nuove opportunità”.
Il nuovo spazio si inserisce infatti nel più ampio programma della Repubblica delle Foreste, progetto che coinvolge Pieve Santo Stefano e Badia Tedalda e che mette insieme patrimonio, cultura, ambiente, sport, mobilità sostenibile e cura degli spazi pubblici. Nel discorso inaugurale, Marcelli ha ricordato anche gli altri ambiti di intervento:
la valorizzazione del Tortello di Pieve Santo Stefano, il sistema integrato tra Archivio dei Diari, Archivio Storico e nuova biblioteca, il Bike Park, i sentieri nelle riserve naturali, i campi sportivi polivalenti, i campi estivi, le borse di studio e le azioni di promozione territoriale.
A richiamare il senso culturale e comunitario del progetto è stata anche Laura Caruso di CasermArcheologica, che ha seguito il percorso insieme all’amministrazione e alle realtà coinvolte. “È emozionante vedere, a distanza di tre anni, il progetto realmente concretizzato”, ha dichiarato.
“È stato costruito con le associazioni e con l’amministrazione, trasformandosi in tante attività e opere che puntano alla qualità della vita e alla creazione di spazi pubblici per le persone”.
Come ricordato nel corso della cerimonia, il valore della Repubblica delle Foreste sta anche nella capacità di dare forma organica a energie già presenti nel territorio.
“Sentieri pedonali, spazi per lo sport, attività con le associazioni: erano tutte cose che in parte già esistevano”, hanno spiegato i promotori del progetto.
“Grazie alle persone, ai professionisti e agli uffici comunali sono diventate un piano organico, perché chi vive a Pieve possa vivere meglio, accogliere con più soddisfazione visitatori e turisti e magari attrarre nuovi cittadini e nuove cittadine”.
La Repubblica delle Foreste – Info su: https://www.repubblicadelleforeste.it/
