Al taglio del nastro della struttura, al termine dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza, presenti il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Luciano Tagliaferri, la dirigente scolastica professoressa Emilia Marocco, il vicario del Prefetto di Arezzo, Luca Dessi, il Presidente della Provincia, Alessandro Polcri.
A rappresentare Palazzo delle Laudi il vicesindaco Riccardo Marzi e l’assessore Mario Menichella.
L’edificio, costruito fra il 1964 e il 1972, era stato dichiarato inagibile nel 2018 a seguito di approfondite indagini tecniche che ne avevano evidenziato l’inadeguatezza strutturale rispetto alle esigenze della didattica contemporanea.
Da allora l’attività scolastica era stata trasferita in altra sede. Grazie ad un finanziamento del Pnrr intercettato dalla Provincia, si sono portate a compimento opere per 2.700.000 euro all’interno di un quadro economico complessivo pari a 3.900.000 euro, realizzando spazi completamente rinnovati, sicuri e funzionali.
Sia Marzi che Menichella hanno sottolineato la soddisfazione per il ritorno del Buitoni alla sede originaria, nel solco dell’interesse dell’Amministrazione per la tutela e lo sviluppo degli indirizzi di studio superiore a carattere professionale.
Auspicando che anche in futuro si mantenga un forte impegno per l’istruzione tecnica, che in Valtiberina e a Sansepolcro vanta una forte tradizione, con tanti giovani che al termine dei corsi di studio da sempre offrono alle imprese locali un lavoro qualificato e adeguato alle imprese del territorio.








