Assistenza sociale in Valtiberina: i comuni fanno la loro parte

Nei giorni scorsi i sindaci aderenti all’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana hanno deciso di ripristinare i livelli di assistenza sociale precedenti la delibera dell’Unione che stabiliva un taglio del trenta per cento del servizio di assistenza domiciliare per i soggetti fragili (ADF), di quella domiciliare educativa (ADE) e dell’assistenza educativa scolastica (AES).

La riduzione era imposta dalla presa d’atto dell’insufficienza delle risorse di bilancio dell’Unione e saranno i singoli comuni a garantire, fino al 31 Dicembre, la copertura finanziaria, trasferendo all’Unione risorse aggiuntive, attinte direttamente dai propri bilanci.

Il Sindaco di Sansepolcro cui spetterà, tra pochi giorni, la carica (biennale) di Presidente dell’Unione, è consapevole che gli interventi aggiuntivi dei singoli Comuni hanno carattere straordinario. Dichiara Fabrizio Innocenti:

“L’Unione dei Comuni dovrà reperire nuove e consistenti risorse ordinarie se vuole far fronte alla domanda crescente di servizi sociali e sociosanitari, domanda che in questi anni si è consolidata, assumendo carattere strutturale.

Come Presidente dedicherò il massimo impegno, politico ed amministrativo, a dare una risposta adeguata alle richieste delle persone fragili o con disabilità, in particolare a quelle più giovani.

Più volte, e per importi di notevole consistenza, il nostro Comune ha provveduto a trasferire risorse all’Unione dei Comuni ed è di pochi giorni fa la delibera della Giunta comunale di Sansepolcro che trasferisce trentamila euro per incrementare il numero delle ore dell’assistenza educativa scolastica.”

E aggiunge: “Da tempo faccio presente all’Unione, ed anche alla Conferenza dei Sindaci, che la quota sociale, che i nostri comuni versano per ogni persona residente, non consente di dare risposta alle esigenze sociali della comunità.

Dal 2010, quando fu deciso l’attuale importo di  circa ventisette euro pro capite, non v’è stata alcuna variazione, per cui sarebbe auspicabile un aumento da parte di tutti i comuni.”