La Guardia Pediatrica nell’aretino diventa strutturale

Incontro importantissimo quello di mercoledì scorso a Firenze. Una delegazione di 6 persone di Cuore di Bimbo che raggruppa associazioni di vari territori toscani è stata ricevuta dal Direttore Generale dell’Assessorato alla Salute dr Marco Torre , dalla Responsabile della Segreteria dell’ Assessora Monni Drsa Alessia Carovani e dalla Responsabile della  Rete Ospedaliera drsa Michela Maielli.

Nella  delegazione per Arezzo erano presenti il Presidente Andrea Fiori e la Sindaca di Talla Eleonora Ducci. Il Gruppo attendeva risposte sulla data di entrata in vigore del modello finale di Guardia Pediatrica in tutta la Regione.

L’incontro è partito con la presentazione dei dati relativi ai mesi scorsi di utilizzo del servizio sia in presenza  che in teleconsulto . Per questo ultimo abbiamo avuto uno scarso utilizzo come ci dice Fiori “ Risultato del tutto atteso.

Il teleconsulto, in ambito pediatrico, visto la evidente difficoltà di fare diagnosi a distanza su un bambino, può essere  uno strumento utile, ma  residuale  a completamento del servizio in presenza.

Servizio i cui dati  hanno confermato in pieno quando fosse indispensabile l’attivazione  della guardia”  Aggiunge la Sindaca Ducci “ Nelle postazioni Aretine il Sabato in Valtiberina e Domenica in Valdichiana Aretina  sono state circa 500  in 6 mesi le famiglie, di norma tramite il 116117, che hanno chiesto assistenza per i loro bimbi con una media di più di 10 accessi giornalieri.

Dati rilevanti che  hanno permesso da una parte  di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso,dall’altra di far risparmiare  alle famiglie  i costi che avrebbero sostenuto per rivolgersi ai pediatri a pagamento. Infine questo ha permesso una risposta che una parte di loro avrebbe rinunciato rinunciato a chiedere.

Rischiando in questo modo la salute dei loro bimbi visto che una percentuale intorno al 10% degli accessi alla guardia pediatrica ha portato al successivo invio in ospedale per approfondimenti. Siamo felici che oltre alla conferma delle due zone anche il Casentino avrà finalmente il servizio “.

Grande soddisfazione quando il Dr Torre ha  comunicato che, in ossequio alle previsioni legislative e alla luce dei dati,  l’Assessora Monni ha deciso di rendere operativo e strutturale il  modello finale di guardia pediatrica in tutta la Toscana. 

Stabilizzando gli attuali servizi e estendendo la continuità assistenziale pediatrica alle 4 aree finora escluse il Casentino, la Lunigiana, l’Alta Val di Cecina e la Montagna Pistoiese.

Questo rappresenta la copertura minima del servizio. Per meglio definire l’articolazione del medesimo in grado di dare le migliori risposte alle esigenze delle famiglie toscane, valutando in modo compiuto i periodi di picco influenzali, si prevede un periodo transitorio dal 1 dicembre al 31 marzo 2028 che  servirà  per valutare se il modello applicato sarà ritenuto  sufficiente.

Periodo che servirà anche a completare l’analisi sulla funzionalità dell’attuale copertura garantita nelle aree  distretto dove sussistono presidi ospedalieri pediatrici che evidenziano ancora troppi accessi impropri . Un grande risultato che fa della Toscana la prima regione italiana a prevedere un modello operativo funzionante per i piu piccoli.