PD Sansepolcro: condanna per gli atti vandalici alle scuole

Quello che è accaduto questa mattina agli edifici scolastici e alle sedi istituzionali è un gesto grave, violento e inaccettabile.

 

La condanna deve essere netta, senza ambiguità. Imbrattare luoghi pubblici, simboli della comunità e dell’educazione, non è protesta: è solo un atto che danneggia tutti. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati rapidamente.

 

Esprimiamo piena solidarietà a chi lavora ogni giorno con serietà nelle istituzioni, nella scuola e nei servizi pubblici, e che da mesi è esposto a una pressione crescente e spesso ingiustificata.

 

Un pensiero particolare va a tutti quei professionisti che, per un normale stipendio e con senso di appartenenza, svolgono il proprio lavoro con dedizione, e che in questi mesi sono stati esposti alla gogna pubblica senza ricevere un’adeguata difesa e sostegno da parte delle istituzioni.

 

Allo stesso tempo, è necessario aprire una riflessione. Negli ultimi mesi, su temi delicati e complessi, si è assistito a una narrazione pubblica spesso unilaterale, alimentata anche da una parte della politica in modo duro e semplificatorio. Oggi gli stessi che hanno contribuito a esasperare il clima prendono le distanze.

 

Le parole hanno un peso. Quando si alimenta lo scontro, si rischia di legittimare derive che nulla hanno a che fare con il confronto democratico.

 

Questa vicenda deve ricordarci una cosa semplice: le questioni complesse non hanno bisogno di essere trasformate in scontri ideologici o in “caccia ai colpevoli”, ma di responsabilità, equilibrio e cura.

 

Condannare è doveroso. Riflettere è indispensabile.