Sabato “La vita ha un dente d’oro” conclude “Normalité” al Teatro di Anghiari

Dopo l’ultimo spettacolo di prosa sulle lettere e sul memoriale di Aldo Moro, ideato e portato in scena da Fabrizio Gifuni sabato 30 aprile il Teatro di Anghiari, sabato 14 maggio, conclude alle 21.00 Normalité. Saranno in scena Francesco Pennacchia e Gianluca Stetur con La vita ha un dente d’oro, drammaturgia di Rita Frongia e regia di Claudio Morganti. La vita ha un dente d’oro è un’opera d’arte meravigliosa. Quando la bellezza arriva, per prima cosa è importante saperla riconoscere. E qui arriva in forma di teatro.

Uno spettacolo di archeologia teatrale. Alle origini del gioco. Laddove nasce la tradizione ormai perduta. Il gusto ed il piacere della vera finzione. Quella autentica. Quella che privilegia il gioco e la santa idiozia. La fede nell’arte del fallimento. Insomma, signori, potrete vedere due attori. Certamente il gradino più basso dell’umanità, ma pur sempre due persone, due esseri, due esemplari di una specie in via d’estinzione. Venite a vedere di cosa sono capaci! Di quale profonda ed inarrivabile stupidità sanno farsi carico! Come sanno attrarsi e distrarsi, precipitare dalle vette del sublime al buco nero del marasma più ingovernabile!

La vita ha un dente d’oro è un’antica espressione bulgara che non trova corrispondenza idiomatica nella nostra lingua. Oggi l’espressione non è più in uso ma pare venisse utilizzata per alludere al fatto che in tutto ciò che è vero c’è sempre un artifizio, una menzogna, un’alterazione d’organi. Ma è anche vero che le cose, a volte, sono proprio come sembrano. Due attori straordinari, una drammaturga d’eccezione diretto da un grande maestro del teatro italiano.

Spettacolo in abbonamento:
Intero 15 €
Ridotto 10€ (soci Teatro/under 18/over 65)
Biglietti acquistabili su: https://www.teatrodianghiari.it/spettacoli/la-vita-ha-un-dente-doro/

Locandina